‘Spikeopathy’: COVID-19 Spike Protein Is Pathogenic, from Both Virus and Vaccine mRNA – PubMed

La proteina spike del SARS-CoV-2 è patogena, sia derivante dal virus che creata dal codice genetico nei vaccini mRNA e DNA adenovettori.

▪️I dati dello studio sulla biodistribuzione sui roditori mostrano che le nanoparticelle lipidiche trasportano l’mRNA a tutti gli organi e attraversano le barriere emato-encefalica e emato-placenta. È probabile che alcuni di questi tessuti siano impermeabili alle infezioni virali; pertanto, il rischio biologico deriva soprattutto dalla vaccinazione.
▪️ La modifica dell’mRNA con N1-metilpseudouridina per una maggiore stabilità porta alla produzione di proteine spike per mesi. Non è chiaro quante cellule e da quali organi vengano prodotte le proteine spike dell’mRNA e, pertanto, non è nota l’esatta dose efficace somministrata per fiala di vaccino.
▪️Nei soggetti giovani e sani, e anche in molti individui anziani con comorbilità vulnerabili, i vaccini COVID-19 basati sulla codifica probabilmente trasfetteranno un insieme di tessuti molto più diversificato rispetto all’infezione da parte del virus stesso.
▪️Le prove suggeriscono che è possibile la trascrizione inversa dell’mRNA in una copia del DNA. Ciò suggerisce ulteriormente la possibilità di trasmissione intergenerazionale se le cellule germinali incorporano la copia del DNA nel genoma ospite.
▪️La produzione di proteine estranee come le proteine spike sulle superfici cellulari può indurre risposte autoimmuni e danni ai tessuti. Ciò ha implicazioni profondamente negative per qualsiasi futuro farmaco o vaccino basato sull’mRNA.
▪️La proteina spike esercita i suoi effetti fisiopatologici (“spikeopatia”) attraverso diversi meccanismi che portano all’infiammazione, alla trombogenesi, al danno tissutale correlato all’endotelite e alla disregolazione correlata ai prioni. L’interazione della proteina spike codificata dal vaccino con ACE-2, P53 e BRCA1 suggerisce un’ampia gamma di possibili interferenze biologiche con il potenziale oncologico.
▪️I dati sugli eventi avversi provenienti dai database ufficiali di farmacovigilanza e un rapporto FDA-Pfizer ottenuto tramite FOI mostrano tassi elevati e molteplici sistemi di organi colpiti: principalmente neurologici, cardiovascolari e riproduttivi.
▪️ I dati degli studi clinici sui vaccini Pfizer e Moderna mRNA COVID-19, interpretati in modo indipendente, sono stati sottoposti a revisione paritaria e pubblicati per mostrare un rapporto rischio/beneficio sfavorevole, soprattutto nei non anziani. I rischi per i bambini superano chiaramente i benefici.
▪️Dosi ripetute di richiamo del vaccino COVID-19 sembrano indurre tolleranza e possono contribuire all’infezione ricorrente da COVID-19 e al “COVID lungo”.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37626783/