This Thursday on The HighWire! Lockdowns are back, just with a different justification. Toxic air warnings in Arizona and California are keeping people indoors and out of their communities. Is this a real public health response, or is it becoming another tool for control? Then, the AI data center buildout is encountering resistance from an unexpected direction. States like Maine are pushing back, and their reasons go beyond politics. And, Del sits down in-studio with Dr. Tina Peers, a functional medicine doctor who developed severe tremors and neuropathy following a COVID vaccine injury. Her recovery came through an augmented form of NAC, and the conversation about how it worked is one you won’t want to miss. Tune in tomorrow!

The HighWire with Del Bigtree📅April 9, 2026⏰Thursday, 11AM PT | 2PM ET📺Watch at: TheHighWire.com/WATCH

“L’insorgenza di tumori turbo in seguito alla vaccinazione contro il COVID-19 – caratterizzata da un comportamento insolitamente aggressivo, ricadute nei casi di remissione e insorgenza in individui più giovani – rappresenta un quadro clinico preoccupante che richiede un urgente esame scientifico. Mentre il dibattito pubblico ha ampiamente liquidato questi tumori come casuali o biologicamente improbabili, i dati meccanicistici presentati in questa revisione suggeriscono il contrario. La proteina spike potrebbe interferire con i principali percorsi regolatori della carcinogenesi, tra cui la riprogrammazione metabolica, la sorveglianza immunitaria, la resistenza all’apoptosi e la proliferazione delle cellule staminali.”

https://www.thefocalpoints.com/p/first-peer-reviewed-paper-defines

Aggiornamento sulla “sicurezza” del vaccino anti-COVID: uno studio su oltre un milione di bambini rileva la miocardite solo nei vaccinati.

Lo studio ha coinvolto bambini di età compresa tra 5 e 11 anni e adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni. “Miocardite e pericardite sono state documentate solo …

Casi clinici inventati per 25 anni: lo scandalo che scuote la ricerca medica e scientifica. 12 MARZO 2026 – 16:31 – La medicina e la ricerca scientifica si fondano su dati, osservazioni e casi reali. Ma cosa succede quando una parte di quella letteratura si rivela, semplicemente, inventata? È quello che è emerso nelle scorse settimane in una polemica che coinvolge la rivista scientifica Paediatrics & Child Health, pubblicazione ufficiale della Canadian Paediatric Society edita dalla Oxford University Press. Dopo oltre due decenni di pubblicazioni, la rivista ha infatti dovuto correggere 138 articoli scientifici pubblicati dal 2000 in poi, aggiungendo un avviso che cambia radicalmente la loro natura: i casi clinici descritti non erano reali, ma fittizi. Per anni quei lavori erano stati letti, citati e utilizzati nella letteratura scientifica come normali osservazioni cliniche. Solo oggi i lettori scoprono che si trattava di esempi costruiti come strumenti didattici.