Il professor Angus Dalgleish, oncologo di fama mondiale, ha lanciato un allarme scioccante: “Potremmo testare se i vaccini mRNA stanno causando questo aumento dei tumori, ma i poteri dietro di esso stanno bloccando quei test.” Secondo Dalgleish, la proteina spike, che entra nelle cellule, non solo danneggia direttamente la salute, ma spegne anche i geni oncosoppressori cruciali, come P53 e BRCA, aumentando significativamente il rischio di sviluppare tumori.
“I cancri che una volta colpivano le persone a 80 anni ora si manifestano a 40, o anche più giovani,” ha dichiarato il professore, sottolineando come l’incidenza dei tumori stia accelerando in modo preoccupante. Per lui, questo fenomeno dovrebbe essere la priorità numero uno per le autorità sanitarie globali. Ma “si rifiutano di testare. Perché? Perché i risultati avrebbero esposto tutto.”
Il professor Dalgleish ha suggerito che esami del sangue semplici potrebbero essere utilizzati per confermare questa teoria, individuando la proteina spike nei tumori. Tuttavia, questi test sono vietati, in parte a causa degli enormi interessi finanziari delle case farmaceutiche come Pfizer e Moderna, e di figure influenti come Bill Gates, che sembrano ostacolare la ricerca.
“Se potevano lanciare milioni di test COVID in una sola notte, perché non fare lo stesso per questi test?” si chiede Dalgleish. Secondo lui, l’esplosione del cancro non è solo un mistero, ma un fenomeno intenzionalmente coperto. Chi osa parlare di questi temi viene ignorato, messo a tacere o messo da parte.
“Questo è il male organizzato. E deve essere fermato,” conclude il professor Dalgleish, in un appello urgente a fare luce su questa problematica crescente.
