Il tampone che trova te, non il virus

Il test PCR del CDC (https://www.cdc.gov/flu/php/laboratories/influenza-sars-cov-2-multiplex-assay.html) per influenza e Covid è lo strumento con cui si contano i casi, si dichiarano emergenze e si giustificano misure straordinarie. Su quei numeri si costruiscono decisioni politiche, restrizioni e campagne sanitarie. Il problema è semplice e imbarazzante: una nuova analisi BLAST mostra che le sequenze usate dal test per “trovare” l’influenza A corrispondono spesso al DNA umano. (https://jonfleetwood.substack.com/p/cdc-flu-pcr-primers-match-human-dna?utm_source=post-email-title&publication_id=520511&post_id=181806964&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=pf6gr&triedRedirect=true&utm_medium=email)

Il test usa tre elementi genetici: primer iniziale, primer finale e sonda. Nei primer del CDC compaiono codici di ambiguità (Y e V), pensati per legarsi a più sequenze possibili. In più, la PCR può funzionare anche con legami non perfetti, soprattutto quando i cicli di amplificazione aumentano. In parole povere: il sistema non cerca qualcosa di preciso, si attacca a quello che trova.

Quando queste sequenze vengono confrontate con il genoma umano tramite il software BLAST, il risultato è difficile da ignorare: tutti i componenti del test – primer e sonda – mostrano decine, a volte oltre cento, corrispondenze significative con il DNA umano, sparse su quasi tutti i cromosomi. Non casi isolati, ma uno schema ripetuto.

La conseguenza è chiara: il test non è davvero specifico per il virus e può amplificare anche frammenti del nostro stesso materiale genetico. In situazioni comuni come bassa carica virale, campioni rovinati o molti cicli di PCR, il rischio di ottenere “positivi” senza una vera infezione aumenta.

La domanda che viene evitata è banale: stiamo misurando virus o stiamo misurando le persone? Se i “casi” includono segnali di origine umana, allora tutta la costruzione basata su quei numeri – emergenze, restrizioni, poteri straordinari – poggia su fondamenta molto più deboli di quanto si ammetta.

E con una nuova emergenza influenzale già evocata e ancora una volta basata sui test PCR, il problema non è teorico. È strutturale. Finché non viene affrontato apertamente, il tampone resterà soprattutto uno strumento per fare numeri, non per descrivere la realtà.

Influenza (Flu) (https://www.cdc.gov/flu/php/laboratories/influenza-sars-cov-2-multiplex-assay.html)
CDC’s Influenza SARS-CoV-2 Multiplex Assay. The CDC Flu SC2 Multiplex Assay is a rRT-PCR laboratory test that can detect flu and SARS-CoV-2.