I danni neurologici si manifestano lentamente. Lo vedete ora?
L’elenco delle complicazioni, delle condizioni e delle malattie derivanti dalle iniezioni COVID è pressoché infinito e può interessare qualsiasi organo del corpo. Pfizer lo sapeva. Ecco il loro documento. Guardate nelle ultime 8 pagine l’elenco degli oltre 1100 effetti collaterali gravi e delle malattie potenzialmente letali che Pfizer sapeva sarebbero accaduti a chi avesse fatto anche una sola iniezione.
E la FDA le ha dato ragione, approvando l’iniezione con un’autorizzazione per uso di emergenza, in modo da non poter essere citata in giudizio.
Reports: Lo sapevano tutti.
Quando ho scritto i due eBook – “I 20 meccanismi di danno (MOI)” e poi “Altri 20 meccanismi di danno (MOI)” – nel 2021, 10 dei 40 MOI relativi al modo in cui le iniezioni di COVID-19 possono far ammalare o uccidere erano di natura neurologica.
Ecco l’elenco tratto dagli eBook: (MOI = Mechanisms of Injury – meccanismo del danno, ndr):
MOI # 9 – Perdita dell’integrità della barriera emato-encefalica (BBB)
MOI # 10 – Sclerosi laterale amiotrofica (SLA)
MOI # 11 – Degenerazione del lobo frontotemporale: (tipi multipli)
MOI # 12 – Proteina spike S1 circolante e danno cerebrale
MOI # 13 – La proteina spike si lega ai recettori dell’acetilcolina (AChR)
MOI # 14 – Disturbi visivi
MOI # 15 – Sindrome di Miller Fisher (MFS) – variante della GBS
MOI # 16 – Paralisi facciale
MOI # 17 – Sclerosi multipla
MOI # 18 – Risposta immunitaria per stimolare le proteine spike contro le cellule cerebrali
Da quando sono stati pubblicati questi documenti di riferimento (tra la fine del 2020 e la metà del ’21), ho identificato molti altri MOI e sembra che ogni settimana escano altri studi che confermano i 40 meccanismi che ho identificato inizialmente.
Lo studio della settimana:
Come la SARS-CoV2 influisce sul cervello e le sue implicazioni per i vaccini attualmente in uso (Oldfield, et al)
Questo studio, pubblicato da Oldfield nel gennaio 2022, è davvero illuminante. Ecco solo l’abstract, leggermente modificato per chiarezza:
Questa mini-review si concentra sui meccanismi di influenza del SARS-CoV-2 sul cervello, con particolare attenzione al ruolo della proteina spike nei pazienti con sintomi neurologici.
Dopo l’infezione, i pazienti con una storia di complicazioni neurologiche possono avere un rischio maggiore di sviluppare condizioni neurologiche a lungo termine associate al prione α-sinucleina, come il morbo di Parkinson e la demenza a corpi di Lewy.
Sono state pubblicate prove convincenti che indicano che la proteina spike, derivata dal SARS-CoV-2 e generata dai vaccini attualmente in uso, non solo è in grado di attraversare la barriera emato-encefalica, ma può causare infiammazioni e/o coaguli di sangue nel cervello.
Di conseguenza, se l’espressione delle proteine spike indotta dal vaccino non dovesse essere limitata al sito di iniezione e ai linfonodi drenanti [ora sappiamo che NON rimangono localizzate], vi è il potenziale di implicazioni a lungo termine dopo l’inoculazione che potrebbero essere identiche a quelle dei pazienti che mostrano complicazioni neurologiche dopo essere stati infettati con il SARS-CoV-2.
Wow. Forse è il caso di rileggerlo.
Approfondiamo questo articolo, iniziando con alcune definizioni:
α-Sinucleina: È il componente principale dei corpi di Lewy, caratteristici della malattia di Parkinson e della demenza a corpi di Lewy. Ci sono molte ipotesi su quale possa essere la funzione primaria dell’α-sinucleina in condizioni di salute. Tuttavia, l’accumulo di questa proteina quando si ripiega in modo anomalo sembra essere centrale nella neurodegenerazione. Poiché il colpevole delle malattie croniche è stato ampiamente descritto come la proteina spike, uno studio del 2021 sulle scimmie ha fornito prove convincenti che la proteina spike associata al SARS-CoV2 è responsabile della formazione dei corpi di Lewy.
Morbo di Parkinson: È una malattia degenerativa a lungo termine del sistema nervoso centrale che colpisce
