Di fronte all’esplosione di turbocancro e di malattie di ogni genere, come ad esempio la riattivazione batterica della tubercolosi, vogliamo qui ricordare il documento di ricerca del 2021 (!)

“SARS-CoV-2 Spike Impairs DNA Damage Repair and Inhibits V(D)J Recombination In Vitro” scritto da Hui Jiang e Ya-Fang Mei, rispettivamente del Dipartimento di Bioscienze Molecolari del Wenner-Gren Institute dell’Università di Stoccolma e del Dipartimento di Microbiologia Clinica dell’Università di Umeå (sempre in Svezia). Il paper venne inviato per la pubblicazione in data 20 agosto 2021, rivisto il giorno 8 settembre 2021, accettato l’ 8 ottobre 2021 e pubblicato il 13 ottobre 2021. Venne ritirato in data 10 maggio 2022…

Gli autori scrivevano quanto segue:
Utilizzando una linea cellulare in vitro, abbiamo dimostrato che la proteina spike inibisce in modo significativo la riparazione del danno al DNA, necessaria per un’efficace ricombinazione V(D)J nell’immunità adattativa. Meccanicamente, abbiamo scoperto che la proteina spike si localizza nel nucleo e inibisce la riparazione del danno al DNA impedendo il reclutamento delle proteine chiave per la riparazione del DNA, BRCA1 e 53BP1, nel sito del danno. I nostri risultati rivelano un potenziale meccanismo molecolare attraverso il quale la proteina spike potrebbe ostacolare l’immunità adattativa e sottolineano i potenziali effetti collaterali dei vaccini a base di spike completi.

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https://zerospike.org/wp-content/uploads/2023/09/SARS-CoV-2_Spike_Impairs_DNA_Damage_Repair_and_Inh-2.pdf