Ora fa una ulteriore richiesta, lanciando un allarme che conferma la correlazione tra la presenza della proteina spike nel corpo e lo sviluppo di miocarditi e tumori “turbo”.
Bisogna trovare il modo di testare i dosaggi della proteina spike nelle persone vaccinate, in particolare nei giovani, oltre che a controllare la presenza di anticorpi. Questo tipo di analisi potrebbe salvare molte vite e segnalare a chi avesse intenzione di assumere una dose ulteriore di vaccino la pericolosità di tale scelta.
È importante ribadire che tutti gli inoculati devono cominciare al più pesto la disintossicazione da spike (i non inoculati devono fare prevenzione dallo shedding, la trasmissione della spike quando a contatto con inoculati) , grazie al rimedio della Nac Aumentata. (http://www.nacaumentata.it/) È stato messo anche a disposizione (a breve pubblicheremo qui un aggiornamento) l’unico test disponibile che conferma la presenza nel corpo (non nel sangue, dove la spike circola raramente) della spike attaccata ai recettori degli organi ed il distacco + metabolizzazione ed espulsione tramite urine (disintossicazione): il test spike delle urine.
Vi terremo aggiornati – www.zerospike.org
