“Ho bisogno che i media mainstream, CBS, ABC, CNN facciano un passo avanti e inizino a coprire quella che è una grande truffa. Quante migliaia, decine, centinaia di migliaia di persone sono disabili in modo permanente o hanno forse perso la vita perché la nostra FDA ha nascosto il fatto che c’erano segnali di sicurezza che urlavano loro contro con l’iniezione COVID?” Quindi, ancora una volta, non puoi rispondere a tutte le mie domande… ma dobbiamo capire chi sta gestendo questo deep state” @delbigtree

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🎬 Due film che affrontano temi e interrogativi sempre più diffusi💬 Storie vere e dibattito dal vivo👥 Con il pluripremiato regista Del Bigtree e l’esperta di salute femminile Tina Peers

Con approfondimenti su:• le differenze nella salute a lungo termine tra bambini vaccinati e non vaccinati• danni da vaccino e percorsi di recupero• le domande che molte famiglie si stanno …

Secondo la dottoressa Stephanie Seneff, ricercatrice del MIT, i vaccini a mRNA potrebbero comportare un rischio neurologico a lungo termine. I punti chiave della sua ipotesi sono: I vaccini inducono le cellule a sovraprodurre proteine ​​spike in una forma innaturale, non legata alla membrana cellulare. Queste proteine ​​spike potrebbero ripiegarsi in modo anomalo formando aggregati tossici, agendo in modo simile ai prioni presenti in malattie come il Parkinson e l’Alzheimer. Ogni dose di richiamo potrebbe accelerare questo processo, soprattutto in soggetti già predisposti. Le dosi annuali potrebbero portare a un accumulo cumulativo di proteine ​​spike, potenzialmente innescando un’insorgenza precoce di disturbi neurodegenerativi. Non esistono dati sulla sicurezza a lungo termine che possano escludere questa possibilità.