πŸ“œ Cento anni fa: le Leghe Anti-Vaccinazione di Leicester

Nel 1853 la Gran Bretagna rese obbligatoria la vaccinazione antivaiolosa per tutti i neonati. Nel 1871 la legge venne inasprita ulteriormente. La risposta di Leicester fu una delle pagine piΓΉ significative della storia dei diritti dei genitori.

In pochi anni si passΓ² da poche decine a oltre 1200 procedimenti giudiziari l’anno, con multe salatissime, pignoramenti dei beni e arresti β€” mentre nel frattempo il vaiolo continuava a colpire proprio le cittΓ  con le coperture vaccinali piΓΉ alte.

Solo a Leicester furono intentate 6000 azioni legali. Genitori multati e imprigionati per essersi rifiutati di rischiare la vita di altri figli, dopo aver già visto un bambino morire o ammalarsi gravemente in seguito alla vaccinazione. Una donna incinta, terrorizzata da un pignoramento forzato, perse il bambino e morì lei stessa poco dopo.

Nel 1885 una gigantesca manifestazione portΓ² genitori e cittadini a presentarsi spontaneamente davanti alle carceri, pur di non sottoporre i figli all’obbligo. La pressione popolare ottenne nel 1889 una modifica della legge, con l’introduzione dell’obiezione di coscienza.

Una storia che ci ricorda una cosa importante: l’opposizione all’obbligo vaccinale non nasce dall’ignoranza, ma dall’osservazione diretta di genitori, medici e cittadini di fronte a rischi reali e all’abuso del potere coercitivo dello Stato.

πŸ“– L’articolo completo, tradotto dal BMJ (1984), Γ¨ disponibile sul nostro sito.

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