Persistenza della proteina S1 del SARS-CoV-2 in soggetti SARS-CoV-2 negativi dopo la vaccinazione con sintomi simili a COVID e PASC di lunga durata
Premessa
Abbiamo cercato di determinare le anomalie immunologiche nei pazienti vaccinati contro il SARS-CoV-2 che manifestano sintomi post-acuti simili alla COVID-19 (PASC) > 4 settimane dopo la vaccinazione. Inoltre, abbiamo indagato se la potenziale eziologia fosse simile alla PASC.
Risultati
Abbiamo determinato che i soggetti post-vaccinazione con sintomi simili alla PASC presentavano sintomi simili a quelli dei pazienti con PASC. Analizzando il loro profilo immunitario, gli individui post-vaccinazione presentavano aumenti statisticamente significativi di sCD40L, CCL5, IL-6 e IL-8. Le proteine S1 e S2 del SARS-CoV-2 sono state rilevate nei monociti CD16+ mediante citometria a flusso e spettrometria di massa sulle cellule selezionate.
Conclusioni
Gli individui post-vaccinazione con sintomi simili alla PASC presentano marcatori di attivazione piastrinica e produzione di citochine pro-infiammatorie che possono essere guidati dalla persistenza della proteina S1 del SARS-CoV-2 nei monociti intermedi e non classici.
